Un racconto di un contadino che comparve sui giornali più di 200 anni fa, è divenuto parte integrante del Folklore Canadese e viene raccontato tutt’oggi per parlare delle Streghe delle Terre Selvaggie.

Sebbene oggi sia una piacevole distesa di campi ondulati, l’area di quella che oggi è conosciuta come Wallaceburg, in Ontario, era una volta una terra misteriosa e selvaggia, fondata per la prima volta nel 1804 dalle anime coraggiose che rischiavano la vita per ritagliarsi un’esistenza lungo l’aspra regione selvaggia del fiume Snye. Il piccolo insediamento che sarebbe diventato Wallaceburg era chiamato insediamento Baldoon, nascosto in questo regno ostile di inverni rigidi e arroccato sul bordo di terre selvagge inesplorate a perdita d’occhio. Fu in questo luogo feroce che un contadino di nome John McDonald e la sua famiglia arrivarono dalla Scozia nel 1829 per cercare di farsi una nuova vita, ma la loro storia sarebbe diventata uno dei più grandi racconti del paranormale nella storia dell’Ontario, il loro sogno si trasformò in un incubo

Non appena i McDonalds si trasferirono nella loro pittoresca casa a due piani, presumibilmente furono avvicinati da un’eccentrica famiglia che viveva nelle vicinanze composta da una vecchia inquietante e dai suoi due figli e figlia, che si offrirono di acquistare la proprietà in diverse occasioni , ma i McDonald rifiutarono, e fu allora che iniziarono a sperimentare attività paranormali. Cominciò con la luce che si accendeva di notte, con rumori quando non c’era apparentemente nessuno a provocarli, oggetti mossi o fuori posto, e il suono di passi ai piani superiori, ma tutto cominciò ad accelerare in intensità. 

Di notte si sentivano urla e lamenti, oggetti cominciavano a volare dagli scaffali, proiettili di piombo o pietre venivano lanciati contro le persone da mani invisibili o si frantumavano attraverso le finestre, a volte descritti come “trovavamo buchi nei vetri delle finestre e a terra l’oggetto che l’aveva provocato come abbandonati per caso” E in seguito incendi hanno cominciato a scoppiare intorno alla proprietà per ragioni inspiegabili. Il figlio di John, Neil McDonald, avrebbe in seguito scritto alcune di queste attività:

I bicchieri d’acqua si sollevavano da soli dal tavolo, le pinze e la pala si sbattevano l’una contro l’altra sul focolare, le sedie e i tavoli cadevano con un forte schianto e persino quella sobria creatura del nostro gatto si comportava come un pazzo in casa, il bollitore sul focolare, al cui si staccava il coperchio, si ribaltava da un lato e all’improvviso, come afferrato da mani invisibili, si precipitava in un parossismo di furia sul pavimento. Un coltello indiano, con una lama di dieci pollici di lunghezza, fu scagliato violentemente contro il telaio della finestra e la sua lama rimase bloccata nel imbottitura per giorni prima che qualcuno ebbe il coraggio di toccarlo.

Le autorità furono avvisate dalla famiglia disperata e persino questi uomini della legge divennero bersaglio di queste strane forze. Il capitano Bennett riferì in seguito al suo arrivò nella proprietà per osservare tali fenomeni che dopo aver passato la notte nella casa si ritrovava la mattina dopo con le sue armi smontate minuziosamente sul comodino, e un altro uomo della legge trascorse gran parte del tempo nella proprietà a spegnere gli incendi. Perfino un sacerdote fu portato per cercare di eseguire un esorcismo.

Nel frattempo, i McDonalds iniziarono a vivere in una tenda improvvisata piuttosto che rischiare di mettere in pericolo chi li circondava. Per pura disperazione, la famiglia ha poi presumibilmente camminato attraverso il deserto per chiedere il parere di una ragazza di 15 anni, che viveva lì come eremita con suo padre e che si diceva avesse enormi poteri psichici. La misteriosa ragazza disse loro che erano maledetti da una strega, e che era la vecchia signora che viveva nella porta accanto, quella che aveva voluto comprare la loro terra. Ai McDonald fu detto di guardare il loro gregge di oche e che tra loro avrebbero trovato un’oca randagia con una testa nera e una sola piuma nera in ogni ala. Si diceva che questo uccello fosse l’origine dei loro guai e che avrebbero dovuto sparargli con un proiettile d’argento, che li avrebbe liberati dalla maledizione.

I McDonalds tornarono a casa e presto scoprirono che c’era davvero un’oca nel loro gregge proprio come descritto. John ha realizzato un singolo proiettile d’argento. Sfortunatamente, il suo colpo non fu mortale, ferendo semplicemente l’animale, che fuggì verso la casa della vecchia. Il curioso contadino inseguì l’uccello ferito e, mentre si avvicinava alla casa, vide quella vecchia strega seduta sulla sua veranda che si curava un braccio ferito e si ritirava dal contadino mentre si avvicinava con evidente paura. Si narra che la salute della donna si sia poi deteriorata rapidamente, l’argento ha annullato la sua magia e l’ha infastidita fino a farla desistere, e tutta l’attività paranormale è presumibilmente cessata e dopo qualche tempo la strega morì.

È un racconto davvero spettacolare e affascinante di avventura, intrighi e horror soprannaturale, con un cast colorato di streghe mutevoli, una famiglia assediata, sensitivi e oche magiche, e fino ad oggi la storia rimane davvero popolare in Canada, dove viene trattato come un vero tormentone. Tuttavia, c’è stato un sacco di scetticismo anche nei confronti dell racconto. Uno dei problemi è che è stato raccontato così tante volte da così tante persone, tutte con le loro piccole variazioni e versioni, che è molto difficile sapere cos’è vero e cosa no. La fonte più “ufficiale” è il libro di Neil McDonald sull’argomento, che è stato serializzato sul giornale di Wallaceburg nel 1871 e pubblicato in stampa nel 1905, molto tempo dopo gli eventi apparentemente accaduti.

Per i tempi correnti è ovvio che almeno grandi porzioni del racconto e alcuni elementi della storia siano stati completamente fabbricati da Neil, sulla base del folklore e dei vecchi racconti di strani fenomeni nella regione, e che abbia inventato la maggior parte, se non tutto. 

Quello che ci affascina è come questo racconto sia stato tramandato fino ad oggi per oltre 200 anni e che sia a tutti gli effetti parte del Folklore attuale del paese. C’è qualcosa di vero? Forse si, forse no, qualunque sia la risposta, il caso della Strega di Baldoon è diventato una leggenda pervasiva e una delle grandi storie di streghe canadesi.

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