Sensitiva fa ritrovare resti umani in una villa di Chieri

I resti apparterrebbero ad una ragazza giovane, presumibilmente di colore

Sensitiva fa ritrovare resti umani in una villa a Chieri spesso teatro di episodi di cronaca nera.

Sensitiva fa ritrovare resti umani

Alcuni studiosi del paranormale, guidati dalla sensitiva Nicoletta Branco e con l’ausilio di alcuni strumenti hanno ritrovato in una villa abbandonata di Chieri dei resti umani.

Il ritrovamento è avvenuto lo scorso giovedì, 25 luglio 2019. A fare il ritrovamento è stato il team PPI (Paranormal Photography Investigatiom), formato da Nicoletta Branco e Daniele Lionello, due noti studiosi italiani di fenomenologia paranormale.

Le indagini

I resti sono stati rinvenuti in uno dei tanti labirintici infernotti che si snodano nel sottosuolo della villa. Gli studiosi hanno scavato per decine di minuti in una fossa fossa, incuranti dell’odore acre e della scarsità di ossigeno.

La villa

Nella zona il luogo è molto conosciuto in quanto nel passato è stato molto spesso legato a macabri eventi, alcuni libri narrano che qui si sono svolte messe nere. Il luogo esatto del ritrovamento non era mai stato prima “esaminato”. Si tratta infatti di cunicoli nascosti dietro a dei vecchi bagni in rovina, un maleodorante ed umido dedalo di anfratti, privi di pavimentazione e con pareti e soffitti in mattone logorati dal tempo.

“scava.. qui sotto”

All’interno di alcune stanze scavate nel tufo sono state trovate alcune fosse, profonde una sessantina di centimetri. Accanto a una di queste la sensitiva si è fermata e come un eco tutti i presenti hanno percepito un lamento, come una flebile voce che pronunciava la parola “scava”. Nel corso dei rilievi uno degli strumenti atti alla metafonia che il gruppo aveva con sè sembra aver scandito chiaramente “scava.. qui sotto”.

Secondo la sensitiva Nicoletta Branco i resti apparterrebbero ad una ragazza giovane, presumibilmente di colore, sepolta in quell’angusto anfratto in seguito ad un brutto fatto di cronaca nera.

L’arrivo dei carabinieri

Sul posto è stato chiamato il Nucleo dei Carabinieri di Chieri e tutta l’area è stata immediatamente circoscritta e posta sotto sequestro dai militari, sotto il diretto controllo del magistrato.

Credit: https://ilcanavese.it/

Post Correlati

Loading...