Sono un appassionato di viaggi on the road e in autonomia, ultimamente questo tipo di viaggio sta contagiando tantissime persone che cercano sempre più informazioni su quale sia il percorso migliore da fare, le tappe da non perdere e i posti dove alloggiare… in questo articolo parlerò del mio ultimo viaggio auto organizzato di 4 giorni in Danimarca e Svezia , più precisamente Copenaghen e Malmo, una meta perfetta per fare un breve viaggio e staccare dalla routine quotidiana primo perchè è una meta relativamente vicina (1 ora e 45 di Volo) e secondo per la sua concentrazione di posti da vedere in uno spazio contenuto.

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Di seguito cercherò di dare quante più informazioni possibile e ovviamente foto di ogni posto visitato per farvi un idea se è un viaggio adatto a voi, potrei ovviamente dimenticare di citare qualcosa quindi se avete domande, lasciate pure un commento.

Viaggio di 4 giorni a Copenaghen
Giorni 4 (3 notti) (18 Giugno arrivo alle 11, il 21 Giugno partenza alle 21)
Spesa a Persona: 370 Euro, tutto incluso. 
Suddivisi in
Appartamento 110 Euro a persona (Se non si prenota con largo anticipo i prezzi sono altissimi)
Cibo circa 90€ (molto caro anche il cibo se non vi piace lo street food)
Volo Ryanair andata e ritorno 109 € 
Metro e Treno 70€

Se volete approfittarne ecco uno sconto di 15€ per Booking.

Elenco delle Tappe in ordine:
Frederiksberg
Copenaghen Centro
Tivoli Garden
Christiania
Kastellet
Helsigor – Castello di Amleto
Malmo – Svezia

Inizierò col dire che Copenaghen mi ha piacevolmente colpito, ero partito un po’ prevenuto, perché se si ascoltano un po’ i consigli reperibili sulle community di viaggi, uno dei commenti classici in proposito è “ci sono città molto più belle”. Poi dando un occhiata approfondita ai vari luoghi da vedere anche con la classica dicitura “cosa vedere a : ” fatta su google non è che vieni ispirato a partire, così la partenza non è stata proprio una delle più incentivanti.

Una volta arrivato però mi sono subito reso conto che tutte le idee che mi ero fatto in proposito erano da cancellare e che Copenaghen di cose da raccontare e mostrare ne aveva tante.
Partendo già dall’alloggio, un appartamento nel quartiere di Frederiksberg che badate bene, pur essendo proprio dentro Copenaghen NON è Copenaghen. Eh si, una vera e propria città dentro la città.
Un quartiere totalmente immerso nel verde, con piccole case con i tetti tipici del Nord Europa e tantissimi parchi, bar e ristoranti.

Canale Nyhavn di Copenaghen

L’appartamento era piccolo ma arredato davvero bene (schermo ulta HD 65 pollici, qualcosa di assurdo XD) , il costo è stato contenuto (330 euro per 4 giorni) perche è stato prenotato con largo anticipo, cosa che vi consiglio di fare perche abbiamo poi dato un occhiata ai prezzi degli appartamenti in date più vicine alla partenza ed erano alle stelle. Abbiamo optato per l’appartamento per poterci fare da soli la cena e risparmiare visti i prezzi molto alti dei ristoranti locali, che si aggirano intorno ai 35 – 50 euro a testa, più in basso troverete un paragrafo dedicato al cibo con maggiori dettagli.

Come quartiere Frederiksberg è comodo, vicino al centro, volendo raggiungibile anche a piedi in 15 minuti, e collegato anche con l’efficientissima metro attiva 24 ore su 24.

Inoltre essendo molto bello vi converrebbe in ogni caso venire a visitarlo quindi se ci trovate un alloggio prendereste due piccioni con una fava come si dice da queste parti.

Giorno 1 – Copenaghen

Il primo giorno essendo arrivati alle 11 la mattina, e sistemati subito in appartamento ne abbiamo approfittato per visitare il centro città, che abbiamo raggiunto in 5 minuti con la metro, e ci siamo diretti subito nella via più delle casette colorate, la più iconica della città e che tutti i tour operator usano per sponsorizzare i loro tour.

L’aria che si respira a in questa città è tipica del Nord, ritmo lento scandito dalla luce del sole e dal clima, il centro città gremito di persone intende nelle loro attività quotidiane o a prendere il sole approfittando del clima caldo e sereno.

Fortunatamente, vuoi per il periodo, vuoi per la location ci sono davvero pochi turisti in giro, così decidiamo di fare un giro in barca per i canali, con soli 7 euro a testa potrete fare un giro su queste barche scoperte, nei vari canali della città. Il giro dura 1 ora, e visto che comunque eravamo un po’ stanchi essendo appena arrivati, lo abbiamo usato per riposarci e farci una mappa mentale dei posti da vedere nei giorni seguenti.

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Torvehallerne – Mercato Alimentare

Nota: Per il pranzo in città c’è un mercato alimentare nel centro città, si chiama Torvehallerne e lasciatevelo dire, è il paradiso della perdizione. C’è una scelta praticamente infinita di cibo e una location davvero curata dove mangiare un pranzo in tranquillità.

Il resto della giornata lo abbiamo dedicato alla zona centrale della città, e la sera siamo andati a cenare in appartamento, ancora un po’ cotti per il viaggio alle 22 abbiamo deciso di andare a letto, mentre fuori il sole stava appena calando. (Si fa buio molto tardi d’estate)

Giorno 2 – Tivoli Garden e Christiania

Il giorno seguente ci siamo alzati presto e abbiamo fatto colazione in uno dei bar della zona, dove servono questi Yogurt giganti pieni di musly e frutta, in seguito ci siamo diretti di nuovo nel centro città e abbiamo visitato da vicino quei monumenti che avevamo avvistato dalla barca.

Selezione di fumo a Christiania – Foto repertorio Vice

In seguito ci siamo recati a Christiania, il quartiere “libero” della città, dove una comunità di hippy vive liberamente seguendo le proprie regole, al suo interno non si possono fare foto perche chi ci vive ovviamente non vuole sentirsi un attrazione turistica, noi ne abbiamo fatte qualcuna di nascosto però…
Personalmente ho trovato questo quartiere davvero interessante, molti ne parlavano male, ma io ho visto una comunità di persone eterogenea che collabora per far funzionare le cose in questa città nella città. Ovviamente ha i suoi lati controversi, tipo il fatto che già di prima mattina vengono messi in mostra e venduti panetti di fumo a chiunque volesse comprarli, ma a parte questo il resto è tutto nella norma, colorato, e piacevole.

Dopo pranzo abbiamo deciso di passare la giornata dentro il Tivoli Garden. Ci sono due opzioni per visitare questo parco, o paghi il solo ingresso che costa 18 euro oppure fai il tutto incluso che ne costa 55, nel tutto incluso è previsto accesso illimitato alle giostre presenti al suo interno. Le giostre non sono tantissime, il Tivoli è come un Gardaland molto in miniatura e al suo interno saranno presenti si o no 15 giostre, alcune però devo dire meritano, tipo una specie di Aereoplanino che va a velocità FOLLE, delle montagne russe niente male, e un calcinculo che va ad un altezza vertiginosa da cui puoi ammirare tutta la città.

La visita al parco merita tantissimo, quindi se non vi interessano le giostre fate il biglietto di accesso e godetevi le ambientazioni a tema del parco. Noi avendo fatto il biglietto da 55 ci abbiamo passato tutta la giornata, la sera abbiamo cenato in appartamento e dopo cena siamo tornati al Tivoli, e abbiamo ammirato lo spettacolo di luci che fanno tutte le sere sul laghetto.

Extra: Non so se guardate le serie su Netflix, comunque c’è né una Danese che si chiama The Rain che noi abbiamo visto poco prima di venire qua, e mentre eravamo al Tivoli ci è capitato uno scatch bellissimo in cui uno di noi dice “ma guarda quello non sembra Rasmus di The Rain?” e io, “No guarda, quello È! Rasmus di The Rain” e quindi lo abbiamo Stalkerato per una foto, lui è stato molto disponibile e carino, e noi abbiamo riso praticamente tutto il giorno per questa scena! XD

Giorno 3 – Malmo e Kronborg

Il terzo giorno lo abbiamo dedicato ai dintorni di Copenaghen, ci siamo quindi recati nella città di Helsigor a nord per visitare il Castello di Kronborg, conosciuto anche come Castello di Amleto, l’abbiamo raggiunto con il treno, incluso nel biglietto giornaliero che abbiamo acquistato per la metro.

Nota: La metro di Copenaghen ha più volte ricevuto la nomina di miglior metro d’Europa, e possiamo dire che vista l’efficienza e la pulizia che abbiamo riscontrato la nomea non è affatto immeritata. Inoltre è molto semplice da usare visto che è composta da sole 2 linee, a breve una terza, e che nel biglietto che si acquista sono compresi anche gli altri mezzi pubblici cittadini, insomma un servizio a tutto tondo che funziona, ovviamente ha un costo un po’ più elevato rispetto a quelli a cui siamo abituati.

La cittadina di Helsigor ci ha colpito più del castello, che in se è si affascinante, ma più per la storia che lo circonda che per l’architettura. L’interno è arredato in maniera gradevole e dalla torre si può ammirare uno splendido panorama, ma a mio avviso il costo del biglietto (20 euro) è un po’ elevato per quello che offre. In alcune sale viene anche rappresentato l’Amleto in brevi scene iconiche.

La cittadina e soprattutto il centro sono molto accoglienti e vivaci, tant’è che ci siamo fermati a pranzo e abbiamo provato i famosi SmØrrebrØd, i panini aperti Danesi, che vi assicuro, meritano davvero un assaggio!
Noi abbiamo preso un menù fisso con 3 panini e una birra al costo di 17 euro a testa.

Ponte Oresund

Dopo pranzo abbiamo ripreso il treno in direzione Copenaghen ma invece di scendere in città abbiamo tirato dritto fino a Malmo che si trova in Svezia, il treno attraversa il ponte di Oresund che si inabissa nel mare del nord e rispunta in Svezia.

Malmo è anche chiamata “la città dei parchi” e in effetti era davvero piena di aree verdi bellissime. Abbiamo visitato la città con i monopattini elettrici della linea Line, e ci siamo divertiti tantissimo.
Costano circa 1 euro il primo scatto e poi 15 centesimi al minuto, e con meno di 10 euro abbiamo visitato la città in lungo e in largo.

Turning Torso – Malmo

Siamo rimasti a cena in questa bellissima città mangiando cibo Svedese niente male, qui i prezzi erano nettamente più bassi rispetto alla Danimarca perche il cambio Euro – Corona Svedese giocava a nostro favore.

In serata rientrati a Copenaghen abbiamo fatto il tragitto verso l’appartamento con i monopattini elettrici, presenti anche qui e praticamente siamo collassati a letto da quanto eravamo stanchi, e consapevoli che il giorno seguente sarebbe stato un lungo giorno.

Giorno 4 – Copenaghen e Frederiksberg

Il quarto giorno, avendo avuto la fortuna di trovare voli comodi avevamo tutto il giorno a disposizione fino alle 21 orario di partenza del volo.
La proprietaria dell’appartamento ci ha dato la possibilità di lasciare li i nostri bagagli fino a sera, così siamo ripartiti alla volta del centro città per visitare meglio l’interno di alcuni monumenti che non avevamo ancora visto, come il Black Diamond la bellissima biblioteca Danese e altri posti.

Dopo un pranzo veloce a base di DOP l’hot dog tipico di Copenaghen, davvero buonissimo siamo tornati verso Frederiksberg e abbiamo visitato il parco degli Aironi Grigi, davvero suggestivo.

Dop Hotdog

Arrivate le 18 abbiamo riprese i nostri bagagli e ci siamo avviati verso la metro che ci avrebbe riportati dritti in aeroporto. Abbiamo lasciato Copenaghen un po’ tristi perchè siamo rimasti affascinati, anzi direi contagiati dallo stile di vita dei Danesi. Le città vive e vissute, le persone allegre e solari, e una cura magistrale per le loro città.

Non so perché nell’immaginario comune vediamo le persone del nord algide e frede, quello che posso dire dopo aver visitato diversi paesi del nord è che non c’è niente di più sbagliato in questa convinzione, infatti al nord c’è l’abitudine di riunirsi tutte le sere per bere, ridere e scherzare, nei pub o nelle case stesse, c’è senso di comunità e appartenenza, inoltre ho sempre trovato persone disponibili ad aiutarmi dove necessario.
Forse soffrono di un confronto con i paesi del sud dove c’è un tipo diverso di ambiente, ma dopo aver viaggiato tanto mi sento di dire che a differenza di molti paesi poveri del sud del mondo, al nord non ho mai trovato quella spiacevole usanza di voler a tutti i costi fregare il turista e spillargli soldi.

Kanelsnegle – Le buonissime girelle alla cannella

Detto questo io un viaggio a Copenaghen ve lo consiglio assolutamente, soprattutto se cercate una meta vicina e avete pochi giorni a disposizione, nel periodo di giugno le temperature sono molto calde, ma non superano mai i 27 gradi, inoltre è molto ventosa e la sera basta un maglioncino per godersi delle piacevoli passeggiate. Tutti conoscono l’inglese e lo parlano come seconda lingua quindi è facile farsi capire, inoltre potrete pagare ogni cosa con la carta, anche il caffè, infatti in 4 giorni ho prelevato solo una volta, più per mio desiderio che per necessità.

Non vi resta che cercare un volo per Copenaghen e godervi tutto il fascino di questa bellissima città del Nord. Se avete dubbi, domande o anche consigli che mi sono dimenticato di scrivere, lasciate un commento o scrivetemi per email, sarò felice di rispondere.

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