Mentre il Sud America si prepara ad assistere allo spettacolare fenomeno, ecco come alcune delle culture e religioni primitive cercavano di spiegare e comprendere un’eclissi solare

Domani, martedì 2 luglio, parti del Sud America avranno la possibilità di ammirare lo spettacolo di un’eclissi solare totale, quando il sole, la luna e la Terra saranno perfettamente allineati in quest’ordine  e il nostro satellite oscurerà il disco solare, trasformando il giorno in notte per 4 minuti e 33 secondi.

Le eclissi solari hanno affascinato e spesso terrorizzato gli umani nel corso della storia, creando paura ma ispirando anche curiositàmitileggende e superstizioni in tutto il mondo. Persino oggi, un’eclissi solare è considerata un cattivo presagio in molte culture. Le antiche culture hanno cercato di comprendere perché il sole sparisse temporaneamente dal cielo, quindi sono giunte a varie ragioni sulle cause di un’eclissi solare. In molte culture, le leggende intorno alle eclissi di sole coinvolgono figure mitologiche che mangiano o rapiscono il sole. Altre, invece, hanno interpretato l’evento come un segno da parte di dei furiosi o in lite. Mentre il Sud America si prepara ad assistere allo spettacolare fenomeno, ecco come alcune delle culture e religioni primitive cercavano di spiegare e comprendere un’eclissi solare.

L’antica Cina e il dragone che mangia il sole

Uno dei primi racconti di un’eclissi (nonostante possa essere solo una vecchia leggenda popolare) risale al 2136 a.C. Secondo la leggenda, l’imperatore Chung K’ang aveva giustiziato i suoi astronomi reali, Hi e Ho, per aver sbagliato a prevedere un’eclissi. Anche se gli antichi cinesi potessero essere in grado di precedere le eclissi, la loro spiegazione era basata sulla leggenda. Credevano, infatti, che esseri giganteschi – un cane o un dragone – mangiassero il sole. Infatti, la parola cinese per “eclissi” include il carattere “shi”, che significa “mangiare”. Per spaventare la bestia, gli antichi cinesi suonavano tamburi e facevano abbastanza rumore da scacciarla via.

L’Induismo e il Demone senza corpo

Nell’antica mitologia induista, dei e demoni lavoravano insieme per creare un elisir dell’immoralità. Il demone Rahu, tuttavia, era determinato ad assaggiare il nettare degli dei da solo. Si travestì e rovinò un banchetto, ma il sole e la luna dissero al dio Vishnu dei suoi piani solo quando egli aveva già bevuto un sorso dell’elisir, che però non era riuscito ancora a raggiungere la gola. Vishnu decapitò Rahu, ma la sua testa (con un po’ di elisir) rimase immortale mentre il suo corpo morì. La testa tranciata di Rahu sopravvisse mentre in preda all’ira era alla continua caccia del sole e della luna. Occasionalmente li raggiunge e li mangia, ma il sole e la luna riemergono velocemente perché lui non ha braccia per trattenerli e la caccia comincia di nuovo.

Gli Inuit, il sole e la luna in lite

Gli Inuit della Groenlandia, dell’Alaska e dell’Artico utilizzavano la leggenda di due esseri celesti, Anningan, dio della luna, e sua sorella Malina, dea del sole, per spiegare sia le eclissi che il ciclo lunare. Tutto iniziava quando Anningan rincorreva Malina dopo un litigio. Mentre la inseguiva ripetutamente, lui dimenticava di mangiarla e perdeva peso, simboleggiando la fase calante della luna, per poi sparire completamente quando finiva di recuperare la sua forza, diventando la luna nuova. Un’eclissi solare si verificava, invece, quando Anningan raggiungeva finalmente Malina, proprio come la luna raggiunge il sole.

I Batammariba e le Prime Madri

I Batammariba, che vivono in Togo e in Benin, consideravano le eclissi come un momento per fare pace con la famiglia, gli amici e i vicini. La loro leggenda narra delle prime due donne del mondo, Kuiyecoke e Puka Puka, che alla fine diventavano le matriarche di un villaggio. Mentre il villaggio cresceva, i suoi abitanti diventavano più polemici, litigando frequentemente tra di loro. Kuiyecoke e Puka Puka cercavano di fermare lo scontro ma nessuno le ascoltava, così oscuravano il sole e la luna per minacciare gli abitanti del villaggio. Spaventati, questi smettevano di litigare, ascoltavano le donne e facevano pace scambiandosi doni gli uni gli altri per riportare la luce, una tradizione che continua ancora oggi durante le eclissi.

I Vichinghi e i fratelli lupo

Come nell’antica Cina e in altre culture, i Vichinghi credevano che il sole venisse divorato durante un’eclissi. La loro leggenda riguarda due lupi, Hati e Skoll, che cercavano di mangiare i corpi celesti. Skoll cercava la luna, mentre Hati cercava il sole. Quando uno dei due catturava la sua preda, sarebbe scomparsa la luce. Anche i Vichinghi facevano rumore per scacciare i lupi e far tornare la luce del sole o della luna. Credevano che si sarebbe verificata la Ragnarok, l’apocalisse, quando i lupi avessero divorato il sole e la luna.

Miti e leggende degli indigeni americani

Il Pomo, un gruppo indigeno di persone che vive negli Stati Uniti nordoccidentali, racconta la storia di un orso che ha iniziato a combattere contro il sole, dandogli un bel morso.  Infatti, il nome dei Pomo per un’eclissi solare è “sole morso da un orso”. Dopo aver sferrato un morso al sole e aver risolto il loro conflitto, secondo la storia, l’orso andrebbe ad incontrare la luna e con un altro morso causerebbe un’eclissi lunare. Questa storia potrebbe essere stata il loro modo per spiegare perché un’eclissi solare si verifica circa 2 settimane prima o dopo un’eclissi lunare.

Altre leggende dal mondo: dei infuriati e cani “ladri”

Gli antichi Greci credevano che un’eclissi solare fosse un segno di dei arrabbiati e che fosse quindi l’inizio di disastri e distruzione. La tribù Tewa del Nuovo Messico invece credeva che un’eclissi solare segnasse che il sole infuriato avesse lasciato il cielo per andare nella sua casa negli inferi. In Vietnam, le persone credevano che un’eclissi solare fosse causata da una rana gigante che divorava il sole. Il folklore coreano offre un’altra antica spiegazione per le eclissi solari, suggerendo che si verificano perché cani mitologici tentano di rubare il sole. Tradizionalmente, le persone di molte culture si riuniscono per suonare pentole e piatti per fare rumore durante un’eclissi. Si crede che fare rumore spaventi e scacci il demone responsabile dell’eclissi.

Le superstizioni moderne

Il timore per le eclissi solari esiste ancora oggi. Molte persone del mondo vedono ancora le eclissi come cattivi presagi che portano morte, distruzione e disastri. Secondo una popolare falsa credenza, le eclissi solari possono essere un pericolo per le donne in dolce attesa e per i loro bambini. In molte culture, ai bambini piccoli e alle donne incinte viene chiesto di restare in casa durante un’eclissi solare. In molte parti dell’India, le persone digiunano durante un’eclissi solare a causa della credenza che qualsiasi cibo preparato durante un’eclissi sarà velenoso o poco sicuro.

Fonte: http://www.meteoweb.eu
Autore: Beatrice Raso

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