Un agricoltore che ha costruito il primo “long barrow tomb” nel Regno Unito in più di 5.000 anni, aveva ricevuto un ingiunzione di pagamento da parte di un ente statale a pagare le tasse sul cimitero, considerato come “magazzino di stoccaggio”.

Tim Daw è il nome di questo agricoltore, che con il suo profondo rispetto per la cultura pagana, ha avviato l’iniziativa di creare un cimitero per coloro che desiderano seppellire i propri resti mortali in un cimitero consacrato con rituali pagani. Ma la Valuation Office Agency gli ha recentemente comunicato l’obbligo di pagare una cifra che va dalle 4.500 alle 5.000 sterline l’anno, per il cimitero perchè per loro è considerato come un “magazzino di stoccaggio”.

I “long barrow” erano in uso diffuso nel primo periodo neolitico e gli esempi esistono ancora oggi, ma il metodo di sepoltura cadde in disuso a seguito delle varie correnti di potere cristiano/cattolico. 

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Navata Centrale del Long Barrow

Di solito, i cimiteri delle chiese e le sepolture sono esenti dall’imposta poiché sono considerati luoghi di culto. Ma a Mr Daw è stato detto che il suo “long barrow” è una struttura commerciale di stoccaggio che deve pagare la tassa, in quanto supera il valore imponibile su una proprietà commerciale di £ 12.000.

Mr Daw, di Devizes, Wiltshire, ha detto che la decisione significa che i partecipanti al funerale che visitano la sua tomba dovranno “pagare per pregare” e che la mossa discrimina le forme di culto non cristiane.

Il signor Daw racconta: “Ho ricevuto una e-mail dall’ufficio  Valutation Office Agency, dicendo che consideravano il mio cimitero come luogo di stoccaggio, come un qualunque magazzino che ospita merci, o parti da commercializzare invece che resti di persone. 

“Lo descrivono come ‘deposito’ è degradante per le famiglie i cui cari sono sepolti qui.

“Non potevo crederci, non è giusto e dovrebbe essere trattato come una chiesa cristiana, questa è pura discriminazione.” 

“Ci viene detto che dobbiamo pagare per pregare: c’è una regola per le religioni cristiane stabilite e un’altra per i pagani antichi”.

Una foto dell’entrata del Long Barrow 

La costruzione del cimitero

Rispondendo al sempre crescente declino nelle persone che vogliono sepolture cristiane tradizionali, il sig Daw ha deciso di creare il Long Barrow.

Ha usato tecniche convenzionali di lavorazione della pietra per creare la tomba nella sua fattoria a All Cannings, nel Wiltshire.

La tomba è stata costruita tenendo conto dell’allineamento del sole durante il Solstizio d’Inverno, ciò fa si che durante tale evento i raggi del sole cadano precisamente sull’entrata della tomba e ne illumino la navata centrale, rendendolo anche un luogo dove Druidi e Pagani si riuniscono per pregare e celebrare il Solstizio.

Mr Daw dice che l’edificio, che ha richiesto nove mesi di costruzione, gli è costato circa £ 200.000.

Il tumulo è lungo circa 220 piedi e 20 piedi di altezza e ha camere in pietra con una serie di scaffali, chiamati nicchie, dove le persone pagano per conservare le ceneri dei loro cari.

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Ha 340 nicchie che possono contenere due o tre urne e ogni nicchia ha un costo una tantum di £ 1.000. Tutte le nicchie sono ora riservate, sebbene solo 40 siano attualmente occupate.

Mr Daw, ricava una media di 1.000 £ l’anno dal luogo di sepoltura, ma avrebbe dovuto pagare 5.000 £ l’anno secondo quanto chiesto dalla Valutation office agency. 

Tutti i soldi che ricava sono impiegati per il mantenimento del cimitero e afferma che chiunque, di qualunque religione o credo è il benvenuto nel visitarlo. 

Afferma che essendo costruito secondo le antiche usanze è diventato un luogo di culto e ampiamente venerato anche da Druidi attuali che si recano in pellegrinaggio per poter pregare al suo interno. 

“È stato anche usato per un tipo di adorazione pagana, quindi ho sempre pensato che fosse un luogo di culto e che fosse, come una chiesa.”

“Essendo stato usato sia per celebrare solstizi e riti celebrativi, l’ho sempre visto e pensato come un luogo di culto, e che fosse come una chiesa pagana, e non un attrazione turistica”

La vicenda si è comunque recentemente chiusa in favore del signor Daw che ha fatto ricorso e che grazie alla perizia di un altra agenzia, la tomba è finalmente considerata come un luogo di culto, esente dalle tasse commerciali. 

Un portavoce dell’agenzia Valuation Office ha dichiarato di non essere d’accordo con la decisione ma che non ha altro da in merito.

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